Zanna Bianca e Jack London, il richiamo del cinema

Zanna Bianca, il capolavoro di Jack London è arrivato sul grande schermo per la prima volta in una straordinaria versione animata anche in 3D. A dirigere il lungometraggio è il premio Oscar Alexandre Espigares, per la distribuzione di Adler Entertainment. Il film, che ha debuttato in concorso al Sundance Film Festival, rispetta lo stile inimitabile di Jack London, raccontando la vicenda, che si svolge nello Yukon della corsa all’oro di fine Ottocento, direttamente dalla prospettiva degli animali. Protagonista della storia è Zanna Bianca, un lupo con un quarto di sangue di cane. Cresciuto nelle terre innevate del Grande Nord, viene accolto in una tribù di nativi americani, dove viene protetto dagli uomini e impara a farsi rispettare dagli altri cani. Purtroppo Castoro Grigio, ovvero l’uomo che lo ha raccolto da cucciolo, è costretto a cedere Zanna Bianca a un uomo crudele che vuole trasformarlo in un animale da combattimento. Spiega Espigares: “Il mio primo pensiero è stato quello di farne un western all’italiana. Essendo un grande fan di questo genere, intravedevo l’opportunità di percorrere questa strada. Per una volta tanto gli animali non parlavano e non cantavano. La logica era quella di seguire l’animale nella natura, senza dialoghi; un presupposto che ho voluto preservare a qualsiasi costo”.



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