Marta Comi, presidente del Consorzio Brianteo Villa Greppi e Paola Pioppi, presidente dell’Associazione Culturale La Passione per il delitto, hanno presentato un’importante novità autunnale: La Passione per il Delitto, storico festival di narrativa poliziesca, torna a svolgersi a Villa Greppi. La prossima edizione sarà il 19 e 20 ottobre, nella stessa sede in cui la manifestazione è stata ideata diciotto anni fa. A fare da testimonial a questo ritorno, è intervenuto Piero Colaprico, uno degli autori presenti all’edizione inaugurale del 2002.

“Riportiamo a casa La Passione per il delitto, una rassegna nata a Villa Greppi e che torna dopo diversi anni – dichiara Marta Comi, Presidente del Consorzio Brianteo Villa Greppi. Questo ci rende felici e orgogliosi e siamo certi che il clima culturale vivo e dinamico che Villa Greppi può offrire sarà da stimolo anche per un nuovo slancio di un progetto culturale così legato a questo territorio e che andrà a completare la programmazione culturale in ambito letterario del Consorzio Villa Greppi”. “Tornare in questo luogo di bellezza, in cui il festival è nato e cresciuto, per noi è certamente un momento di gioia e di grande soddisfazione - dice Paola Pioppi, ideatrice della manifestazione – È doveroso da parte nostra ringraziare Lariofiere, che in questi sette anni ha consentito al festival di continuare a esistere, credendo in questo importante evento culturale e investendo risorse. Ma essere qui oggi, ancora a Villa Greppi, ci regala una impagabile sensazione di ritorno a casa, la stessa che il nostro pubblico attende da anni. Siamo contenti di poter riportare in questi luoghi gli scrittori della prossima edizione, e di poter ricominciare a lavorare con il territorio, ricreando quelle sinergie che avevano contribuito a rendere ricca una manifestazione partita in sordina nel 2002 con 12 ospiti, e diventata negli anni un punto di riferimento della narrativa di genere a livello nazionale”.

Ideato da Paola Pioppi, con le sue 18 edizioni, il festival di narrativa poliziesca La passione per il delitto è una delle manifestazioni più longeve in Italia dedicate alla narrativa di genere. Il suo debutto risale al 2002: 12 autori che si erano raccontati al pubblico all’interno del Granaio di Villa Greppi. È stata la prima di 10 edizioni che si sono svolte nella storica villa, seguite dalle 7 di Lariofiere. Negli anni, la manifestazione è arrivata a ospitare anche una sessantina di nomi per ogni edizione, nel periodo in cui la narrativa di genere ha avuto il suo maggiore exploit di produzione editoriale. Negli anni, sul palco del festival sono sfilati i nomi più celebri della narrativa di genere italiana e internazionale: tra questi, solo per citarne alcuni, Giorgio Faletti, Jeffery Deaver, Joe Lansdale, Maurizio De Giovanni, Piero Colaprico, Giancarlo De Cataldo, Valerio Varesi, Andrea G. Pinketts, Margherita Oggero, Sandrone Dazieri, Loriano Macchiavelli, Dominique Manotti, Elisabetta Bucciarelli, Massimo Carlotto, Marco Malvaldi, Leonardo Padura Funtes, Teresa Solana, Esmahan Aykol.

Se vogliamo raccontare in numeri questi 17 anni, più di 650 sono gli ospiti che hanno presenziato al festival, oltre 70mila le presenze di pubblico, 260 gli incontri con autori italiani e stranieri, a cui si aggiungono 60 laboratori per bambini, 20 mostre d’arte con più di 100 artisti coinvolti. Una storia importante che testimonia l’interesse, ancora forte, per il genere letterario noir e poliziesco che richiama ogni anno numerosi appassionati. Il programma ruota da sempre attorno alle opere narrative di genere giallo, noir, poliziesco, pubblicate in Italia nell’ultimo anno. Le proposte di piccole e promettenti case editrici, capaci di proporre nuove voci inedite e interessanti, affiancano i nomi più celebri, legati all’editoria di grande respiro. Oltre alle presentazioni di libri e alle chiacchierate con gli autori, da sempre il programma è arricchito da eventi e iniziative, capaci di dare la dimensione del festival: mostre d’arte e fotografia, workshop, concorsi che coinvolgono il pubblico, spettacoli musicali, declinazioni culinarie, commistioni con tutto ciò che può entrare a far parte del tema che da quasi vent’anni è l’anima della manifestazione, organizzata dall’omonima Associazione Culturale.