David Diop, già vincitore del Goncourt des Lycéens, ha ricevuto il premio dal Presidente della Fondazione Bellonci, Giovanni Solimine, che ha dichiarato: “Mai come quest’anno l’Europa è al centro del dibattito pubblico e della lotta politica. Non si discute abbastanza, invece, dello spazio culturale europeo, di una secolare circolazione delle idee nel vecchio Continente, delle relazioni che tengono insieme i contesti di una ricca e diversificata produzione letteraria. Proprio per valorizzare tutto questo abbiamo istituito il Premio Strega Europeo”.

Un riconoscimento della stessa entità, offerto da BPER Banca, è stato assegnato al traduttore del libro premiato, Giovanni Bogliolo, segno tangibile dell’importanza che hanno le traduzioni come strumento di dialogo e di conoscenza. Il premio è stato consegnato da Eugenio Tangerini, responsabile delle relazioni esterne di BPER Banca. Fratelli d’anima è stato votato da una giuria composta da scrittori vincitori e finalisti del Premio Strega – Laura Bosio, Giuseppe Catozzella, Teresa Ciabatti, Antonella Cilento, Maria Rosa Cutrufelli, Paolo Di Paolo, Mario Fortunato, Helena Janeczek, Paolo Giordano, Nicola Lagioia, Lia Levi, Dacia Maraini, Wanda Marasco, Paola Mastrocola, Melania G. Mazzucco, Edoardo Nesi, Valeria Parrella, Lorenzo Pavolini, Romana Petri, Domenico Starnone, Sandro Veronesi e Andrea Vitali. A i loro voti si aggiungono quelli di Maria Ida Gaeta, Giovanni Solimine e Stefano Petrocchi, rappresentanti delle istituzioni responsabili della selezione dei libri in gara.

Un romanzo che mostra come nel naufragio totale della civiltà rappresentato dalla Grande Guerra non soltanto l'Europa, ma anche una parte non trascurabile dell'Africa perse la sua anima e la millenaria tradizione che la custodiva.