Campanella. Apocalisse e governo universale di Saverio Ricci vince il Premio Viareggio Rèpaci 2019 nella Sezione Saggistica, con la seguente motivazione:

“Il saggio critico-biografico di Saverio Ricci su Campanella, felice risultato di una sollecitazione di Giuseppe Galasso, deve considerarsi solido e durevole approdo nella pur vasta letteratura riguardante quell’emblematico pensatore e uomo d’azione. L’opera di Ricci ha come presupposto documentario, essenziale, la finalmente completa edizione delle lettere di Campanella curata da Germana Ernst. Ricci ha adoperato questa imprescindibile fonte non priva di insidie con tutta la necessaria prudenza critica. Questa biografia costituisce anche, nel cammino intellettuale di Saverio Ricci, il coronamento della sua indagine di lunga lena nell’universo mentale e pratico della Controriforma: dopo Il sommo inquisitore del 2002 e dopo Inquisitori, censori, filosofi del 2008. Di fronte ad una ricerca così approfondita e capillare è giusto, per necessaria sintesi e sacrificando le molte ammirevoli sfumature, cavare un duplice positivo bilancio della virtuosa fatica. Della quale si apprezza per un verso la immersione feconda nella complessità labirintica della mentalità controriformistica, e per l’altro la capacità di guardare dentro un personaggio che ha rischiato di venir mitizzato nel corso del tempo e per ragioni estrinseche, restituendolo – con perizia storiografica e finezza di scrittura – alla sua umanissima e dolente ambiguità”.