Al via la decima edizione di Libri come, illustrata dallo storico organizzatore Marino Sinibaldi:

“Per il suo decimo anniversario Libri Come propone un tema e una forma particolari. Qualcosa di nuovo che però non cambia l’idea di fondo, quella di offrire uno spazio libero, festoso ma impegnato, dove incontrare grandi scrittori (anzi, il mondo della lettura in tutte le sue declinazioni) ma anche grandi temi. E quest’anno il tema che proponiamo, come termine centrale in molti incontri e sullo sfondo pressoché di tutti, è davvero all’altezza di una edizione speciale: Libertà. Parola bellissima e impegnativa, semplice e tormentata, amata, abusata, contesa, minacciata. Se non altro per l’impossibilità di codificarla in maniera univoca, sarà interessante vedere come ci si confronteranno scrittori, lettori, artisti, editori invitati a Libri Come. Perché proporre ogni volta una parola chiave come quelle che abbiamo scelto in questi anni, significa in fondo sfidare il mondo del libro, verificare come la narrativa, la saggistica, le varie forme di editoria siano in grado di parlare al proprio tempo. Funzione tanto più necessaria oggi, davanti alla rarefazione di altri spazi e linguaggi di confronto diretto, aperto, privo di pregiudizi. La necessità di festival come il nostro, la ragione della loro incredibile diffusione in tutta Italia, sta in questo ruolo nuovo e necessario. Ciò non significa negare o ridimensionare le principali e più immediate ragioni per cui si partecipa ai festival, che sono quelle per cui vi invitiamo a questa edizione di Libri Come: incontrare scrittori grandi e riconosciuti ma anche giovani e meritevoli di attenzione, conoscere fenomeni letterari nuovi, passeggiare tra presentazioni e dibattiti diversi, confrontarsi con altri lettori. In questo senso, la curiosità è la stella polare che vorremmo condividere con tutti gli ospiti.

Ma ecco, quest’anno, a dieci anni dalla nascita di questa Festa del Libro e delle Lettura, non si può ignorare il senso particolare che ha proporre una parola così impegnativa, Libertà, come oggetto di Lezioni, Colloqui e Interviste, Dialoghi, Spettacoli, Presentazioni, Mostre, Reading, Incontri per le scuole, ossia le diverse forme che in nome della ricchezza e della pluralità della lettura da sempre contrassegnano Libri Come. Significa affrontare un paesaggio culturale e politico complicato: dopo che per decenni l’area della Libertà pareva allargarsi, tornano minacce, sospensioni, emergenze. Regimi formalmente, apparentemente democratici non riconoscono alcune libertà fondamentali, come quella di espressione, o la separazione dei poteri riempiendo le galere di giornalisti e scrittori. Cosa significa oggi libertà, tra i confini solidi degli stati e quelli fluidi della rete? Libertà di ricerca e libertà di insegnamento sono sotto pressione: nella sua stanza, davanti alla pagina bianca, come si comporta l’intellettuale, chi tesse storie e racconta idee? Domande fondamentali. Anche solo porsele è un modo per combattere la violenza, l’assuefazione, la distrazione ossia le forze che oggi sembrano stringere da vicino la libertà, fino a minacciarla nella sue più profonde radici. Condividerle con noi, partecipare alla decima edizione di Libri Come sarà anche un segnale che darà a questa festa un senso nuovo”.