Sotto i tuoi occhi

Sotto i tuoi occhi
Autore: 
Traduzione di: 
Editore: 
Articolo di: 

Dorset, Inghilterra. Sono le dieci spaccate di sabato mattina e Charlotte è assolutamente convinta che a suonare il campanello sia stata Harriet. La sua amica non tarda mai un minuto e quella mattina più che mai sarà puntuale, visto che per la prima volta le affiderà Alice, la sua bambina. Charlotte, facendosi largo tra il disordine e le urla dei suoi tre figli Jack, Molly ed Evie corre ad aprire, ritrovandosi di fronte una Harriet piuttosto agitata e la piccola Alice con il viso sprofondato contro la vita della madre. La donna non ha mai affidato ad alcuno la sua piccola di quattro anni, ma ha deciso di frequentare un corso di contabilità e non può badare ad Alice. La sua più cara amica Charlotte si è gentilmente offerta di accompagnarla alla festa della scuola e Harriet ha deciso di abbandonare ogni riluttanza. La donna, però, sembra quasi ripensarci; corre con la mente al ricordo di quel bambino di nove anni rapito in un parco, dall’altra parte del Dorset e mai più ritrovato. Alla fine si convince, lascia la piccola e va. Così Charlotte, i suoi tre figli e Alice si dirigono alla festa, dove il numero delle persone presenti supera di gran lunga le aspettative della donna e delle organizzatrici stesse. Bancarelle, carretti di zucchero filato, giochi, musica, alla fiera scolastica non manca nulla e i bimbi corrono da una parte e dall’altra, creando apprensione in Charlotte, che vorrebbe averli sempre vicini. Alice li segue, piuttosto silenziosa e accondiscendente, cosa che intenerisce Charlotte, insinuando in lei un qualche dubbio sul perché la bimba non dica mai la sua. Arrivano ai giochi, la piccola Evie vuole andare sullo scivolo, mentre gli altri optano per un enorme gonfiabile, il Jungle Run, che solo a guardarlo promette divertimento assicurato. Charlotte dice a Evie che l’accompagnerà allo scivolo a breve e si siede con la piccola su una panchina, proprio di fronte al gigantesco gioco, cercando di tenere d’occhio gli altri tre. Per fortuna dalla panchina si vede lo spettacolo del mago, così la piccina non si lamenta dell’attesa. Per ammazzare il tempo Charlotte dà un’occhiata al telefono, sbirciando in Facebook e guardando le mail. Dopo quasi dieci minuti, si dirige con Evie dietro al Jungle Run, per richiamare i tre bimbi e portare così la più piccola sullo scivolo. Compaiono Jack e Molly, ma non Alice. Charlotte e i ragazzi iniziano a cercarla, convinti che si sia allontanata solo un attimo, ma poco dopo la situazione si fa davvero preoccupante: di Alice non c’è traccia, la bimba è scomparsa…

Il rimorso per aver perso la figlia della sua migliore amica, la gogna mediatica che ne deriva, le accuse di essere una cattiva madre, l’isolamento a cui i suoi stessi bimbi sono costretti, attanagliano e devastano Charlotte. Harriet è chiusa nel suo dolore, non vuole nemmeno vederla e suo marito Brian, il padre della piccola Alice, non fa altro che colpevolizzarla. Un thriller ben scritto Sotto i tuoi occhi, il nuovo libro di Heidi Perks, carico di suspense e colpi di scena, in cui l’autrice affronta in maniera delicata e decisa argomenti forti e drammaticamente attuali. Sotto i tuoi occhi narra la storia di una bambina scomparsa che nasconde il retroscena impensabile della violenza domestica silenziosa, quella subdola, che nessuno vede, ma che logora e ammazza più delle botte. È la storia di un’amicizia, quella vera, in cui le paure e i dubbi non mancano e la rabbia si alterna all’affetto più puro. È la storia del “giudicare”, quello che forse tutti siamo pronti a fare, senza la consapevolezza del “come”, del “quando” e del “perché”. Heidi Perks è da sempre molto attenta alle problematiche riguardanti le famiglie: tutti i suoi romanzi, infatti, hanno alla base una storia che sfocia in dinamiche famigliari spesso caratterizzate dallo squilibrio psicologico, che diventa pericolosamente determinante. Bella la penna dell’autrice, che riesce a dar vita ad una scrittura lineare e semplice, mai banale, capace di esaltare le emozioni dei personaggi, sino a farle arrivare al lettore in maniera limpida ed empatica. Le figure che animano il racconto sono ben delineate e altrettanto precisa, può essere definita, la descrizione dei luoghi. La narrazione si snoda su due piani temporali differenti, passato e presente e le voci narranti di Charlotte e Harriet permettono di guardare la vicenda da diversi punti di vista. Una bella lettura, Sotto i tuoi occhi, per gli amanti del genere e non, un romanzo dove tutto quello che sembra verità, potrebbe essere mera menzogna.



0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER