La libreria degli amori impossibili

La libreria degli amori impossibili

Anna lavora alla “Stella Polare”, una libreria insolita, in cui la ricca proprietaria è poco propensa al marketing e alle buone maniere. Un impiego che tutto sommato le piace in una vita che scorre nella sua routine di poco più che trentenne. È fidanzata con Edoardo, con cui trascina da qualche anno una relazione di cui in fondo non è veramente convinta. Lui avrebbe già iniziato una convivenza da tempo, lei preferisce rimandare il momento fatidico: si vedono l’uno a casa dell’altro, preferibilmente a casa di Anna, che mal sopporta gli ambienti angusti del di lui appartamento nonché la sua gatta. Un amore che non decolla, almeno per Anna, che si sente quasi bloccata, incapace di provare qualcosa di forte, ancora bruciata dalla fine, avvenuta tanti anni prima, della sua storia con Luca. Un sentimento importante, quello, e un rapporto che si interruppe bruscamente. Claudia, allora la sua migliore amica, rivelò a Anna di averlo visto con un’altra. La delusione fu bruciante, Anna lo lasciò immediatamente. Ma il dolore fu terribile. E condizionò anche la sua amicizia con Claudia: da un lato le era riconoscente per averle fatto aprire gli occhi, dall’altro ogni volta che passava del tempo con lei le riaffiorava alla mente quella dolorosa scoperta. Smise di vederla per anni. Un giorno come tanti, mentre si reca al lavoro, vede il suo volto nella locandina di un giornale: è proprio Claudia, vittima di un incidente stradale che quasi le è costato la vita. Tormentata dai sensi di colpa decide di andare a visitare la sua ex amica in ospedale. Un incontro che però è destinato a cambiare la sua vita, facendole scoprire una verità inaspettata…

Nato in self publishing su ilmiolibro.it, questo romanzo ha successivamente vinto il premio nazionale “Il mio esordio”. L’autrice, torinese come il personaggio principale del libro, racconta una storia d’amore non semplice e non scontata. Sa indagare bene tra la psicologia femminile e fa vivere a chi legge un caleidoscopio di sensazioni diverse, illusioni, delusioni, emozioni che affiorano dal passato. Al centro della narrazione, relazioni lasciate scorrere su un binario morto e altre che rinascono e si riaccendono come fiammelle. Attrae, forse ancor più della protagonista, il personaggio di Giulia, la sua “nuova” migliore amica, una ragazza enigmatica che nasconde lati controversi di sé e una saggezza che si rivela fortuita nell’evolversi della vicenda. O ancora quello di Adele, la ricca e poco docile proprietaria della libreria che nasconde però una storia inaspettata e curiosa, diventando, forse, pagina dopo pagina, la vera portatrice di colpi di scena nella trama del libro. Risultano invece un po’ forzate alcune coincidenze, ad esempio il ritorno di Luca proprio nel suo posto di lavoro o la spinta di Edoardo a voler convivere nei giorni del loro ritrovamento, tutto nell’arco del solito periodo di tempo, tutto che si sovrappone e si incastra. Così come alcuni passaggi “d’incastro” tra le diverse storie personali rischiano di apparire eccessivamente tratteggiate e ingenerano un po’ di confusione. Ma nel complesso, trattandosi di un romanzo d’esordio, possiamo dire: “Buona la prima!”.



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