In anteprima a Trieste il kafkiano Erased

Al Trieste Film Festival arriva in anteprima nazionale lunedì 21 gennaio Erased, l’incredibile storia di una madre nubile, Zala, che nel 1992 alla clinica di maternità di Lubiana, dove è andata a partorire, scopre di non fare più parte del sistema informatico, e quindi di non esistere ufficialmente. Né lei né il suo bambino. Miha Mazzini è un affermato autore e sceneggiatore in Slovenia, ma solo ora, a 57 anni, debutta con un lungometraggio, Erased (titolo originale Izbrisana), tratto dal suo romanzo I cancellati, pubblicato in Italia da Bottega Errante. Mazzini, nel suo libro e nel suo film, ci racconta la storia dei 25.000 cancellati che il 26 febbraio 1992 persero, senza preavviso alcuno, il diritto di residenza nella Repubblica di Slovenia. Migliaia di persone appartenenti alle diverse etnie facenti parte dell’ex Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia furono letteralmente cancellate dai Registri di Residenza Permanente della Repubblica di Slovenia, divenendo quindi apolidi e privati di ogni diritto. Il tutto in un silenzio assordante e complice. Protagonista la maestra d’asilo Ana (interpretata dalla star croata Judita Franković Brdar, che ha ottenuto il premio come miglior attrice al Festival del cinema sloveno a Portorož) in questa coproduzione tra la compagnia slovena Gustav Film, le croate Kinorama e Pakt Media, e la serba Delirium.



 

 

 

 
 
 
 
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